La macchina è stata realizzata per la calibratura di lastre di granito. Tale lavorazione avviene mediante l'impiego di mole calibratrici diamantate montate su corpi mandrino indipendenti. L'equipaggio ruota con moto indipendente alle mole e variabile secondo le esigenze dell'operatore. Ogni testa è equipaggiata con n° 8 mole aventi il diametro di 200 mm. La salita e la discesa sono controllate da encoder. La quota viene visualizzata su display a bordo macchina. Tutte le teste porta-mole sono alloggiate al centro di una robusta trave in acciaio, la quale scorre su supporti di ghisa per mezzo di rulliere in acciaio a bagno d'olio, protette con labirinti in acciaio inox. Il movimento della trave è realizzato con un motoriduttore, comandato da inverter per la regolazione della velocità e le accelerazioni, il quale si avvale di un sistema a pignone e cremagliera a denti inclinati e trattati termicamente per assicurarne una maggior durata. La lettura dello spessore lastra è automatica con gestione della soglia d'allarme in caso di sovraspessore. Il materiale viene trasportato in posizione da un nastro che scorre sul piano in acciaio fresato del bancale. Il nastro è movimentato da un rullo comandato da un motoriduttore epicicloidale controllato da inverter. La lastra è tenuta in posizione di lavoro da un sistema di rulli pressatori ed in uscita viene pulita dai residui di lavorazione grazie ad un'opportuna unità di lavaggio. |